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PASTELLO di Stellario Panarello Creatività&Comunicazione - Foto, Aforismi, Vignette, Pubblicita', Letteratura, Poesie, Racconti, Didattica
Volume di Massime.
L'unico modo di far restare in circolazione i migliori scritti
o di rendere popolare la miglior poesia,
è attraverso una drastica separazione del meglio
da una gran massa di opere che per lungo tempo
sono state considerate di valore,
che hanno sovraccaricato tutti i programmi di studio,
e che sono responsabili della perniciosa idea corrente
che un libro buono sia anche noioso.
(da "L'ABC del leggere" - 1934 - Ezra Pound)
Prefazione
Sono più d'uno i motivi che spingono a leggere massime. Innanzitutto, c'è quello di dilettarsi. Molti infatti amano, di tanto in tanto, la lettura non troppo impegnativa, apprezzano i giochi linguistici e gradiscono sondare un po' l'animo umano, soprattutto il proprio, senza ricorrere a testi di psicologia.
Altro motivo è quello, più speculativo, di trovare la citazione giusta durante esami, o riunioni d'affari, convegni, o più semplicemente, di far bella figura in società.
Si viene proiettati, inoltre, nell'epoca in cui l'Autore scrisse, se ne rivivono le rispettive glorie, miserie e contraddizioni, ampliando in tal modo le proprie esperienze. E si penetra nella mente e nel cuore di un Autore, facendo in qualche modo nostre la sua amarezza, la sua ironia, la sua accortezza e la sua saggezza. Non è poco.
Questa particolare raccolta, come vedrete, si configura come una sorta di antologia degli Scrittori che verranno trattati. Una sintesi relativa a quanto di più singolare, ironico, poetico, incisivo, ineffabile, saggio e, in una parola, significativo, essi ci abbiano voluto tramandare.
Esistono già tante raccolte di massime. Ma a chi piacciono non bastano mai.
Questo sarebbe forse stato sufficiente a spingermi a scrivere. Ma la redazione di quest'opera, come vedrete, non è stata premeditata.
Comunque, visto che tutti gli scritti degli Autori famosi sono stati pubblicati, come possono queste massime dirsi inedite?
Per due motivi. Il primo è che ho cercato, leggendo le più note opere degli Autori trattati in questo volume, di stralciare quelle frasi che, con ragionevole probabilità, non erano già state pubblicate come massime. Il secondo è che, molte delle citazioni e aforismi oggetto di questo libro sono il risultato di un mio “intervento”.
Leggendo infatti l'autobiografia di Benjamin Franklin, e poi un romanzo poco noto di Daniel Defoe, mi è capitato di notare che da certi periodi, o da gruppi di frasi, mi veniva spontaneo di dedurne, sintetizzandoli il più possibile, e privilegiandone la sostanza, delle massime.
E' nata così, per caso, l'idea di leggere ed esaminare, un numero adeguato di Autori. Il compito richiedeva un po' di creatività, e l'ho affrontato con impegno ed entusiasmo. Né l'idea è del tutto originale. E' noto infatti che molti aforismi e massime attribuiti ad Autori greci o latini, non sono nati nella forma pervenutaci, ma quest'ultima è frutto di elaborazioni e sintesi di Anonimi vissuti nei secoli successivi.
Con questi nobili precedenti, eccomi a Voi.
Sono un comunicatore creativo ed anch'io, soprattutto di recente, ho scritto massime, aforismi, e paradossi. (Ne ho raccolto cinquecento in Appendice.)
Se il libro avrà un ragionevole successo, leggerò altre opere per trarne altre massime da pubblicare. Se il libro avrà un ragionevole insuccesso, leggerò altre opere per trarne altre massime. Per il mio personale diletto.
Buon divertimento !
Stellario Panarello
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