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Crediamo che attraverso i Simpson , la nostra missione di corruttori della gioventu' moderna , distruttori della civilta' occidentale e procacciatori di qualche risatina, stia dando dei risultati discretamente meravigliosi. Ma dal momento che la nostra cattiveria e' difficile da misurare scientificamente, siamo costretti a giudicare la misura del nostro successo contando le vene esageratamente pulsanti sulle fronti dei tanti inflessibili personaggi autonominatisi guardiani della moralita'. Se ci aggiungiamo poi anche gli Antisimpsoniani e tutto il resto , otteniamo una montagna di noiose seccature che hanno pero' anche un lato divertente .Quello che mi dispiace e' che non ci si puo' prendere il merito di certe cose terrificanti legate ai Simpson viste di recente. Ad esmpio ci sono tutte quelle truci e becere t-shirt contraffatte che hanno invaso le strade con l'immagine di Bart Simpson (di tanto in tanto raffigurato anche nudo): non abbiamo niente a che fare con quella roba (almeno finche' non pirateremo i pirati , confondendo tutti ). Ci sono poi tutta una serie di campagne, da quelle delle organizzazioni contro la guerra agli ebrei cristiani, che si appropriano di Bart Simpson ; ebbene, non abbiamo niente a che fare neanche con queste cose (per quanto, devo dire che mi diverte la spilla dell' Associaz. Vegetariani con Bart che dice "Don't eat a cow , man " ( letteralmente , "non mangiarti una mucca , amico "; nella serie animata sarebbe la frase "Don't have a cow" , "non farti infartare" leggermente deformata N.D.Hom) . E non c'entriamo niente neppure con i tatuaggi di Bart Simpson (questi davvero non ve li consigliamo), la brutta versione della font della mia calligrafia scaricabile da vari siti Internet ,o le foto delle statuine nude dei Simpson (realizzate da Keith Boadwee). Se sei un papa' che ha un figlio che si comporta come Bart Simpson, sappi che non e' colpa nostra. L'abbiam gia' detto e lo ripeteremo ancora: se non vuoi che tuo figlio si comporti come Bart , tu smetti di comportarti come Homer. Un episodio della serie "Non siamo stati noi" e' avvenuto nel dicembre di quattro anni fa , quando a New York, Barneys , il negozio di abbigliamento alla moda , fini' nei guai per un presepe allestito in una sua vetrina di Madison Avenue. Nella stalla, Gesu' era interpretato da un pupazzo con le fattezze di un gattino, la Vergine Maria da una gatta vestita come Madonna (la cantante) e i Re Magi erano tre Bart Simpson. Il negozio ricevette centinaia di telefonate di protesta e fu costretto a smontare alla svelta la vetrina per poi affrettarsi a scusarsi pubblicamente acquistando una pagina intera su tre quotidiani di New York . William Donohue,, presidente dell' Associazione Cattolica rimase particolarmente offeso dal reggiseno indossato dalla Vergine Maria. "Passi pure Bart Simpson nei panni dei Re Magi", disse caritatevolmente. L'autore del presepe , l'artista Tom Sachs , dichiaro' a WPIX-TV Channel 11 che aveva "usato soltanto immagini della cultura pop , mettendole insieme per una rappresentazione contemporanea del tema tradizionale della Nativita'. Qualcuno lo ha trovato blasfemo , ma voleva essere solo una cosa divertente".Parafrasando le parole di un certo bricconcello con i capelli a punta: non sono stato io , non avete testimoni , non potete provarlo !". (almeno stavolta). Whew !
Matt
(da "I Simpson" n.7)