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Detesto tagliarmi i capelli per un
sacco di motivi . Per tutta la vita ho avuto l'impressione che i barbieri mi detestassero.
Certo , mi sorridevano e insieme chiacchieravamo piacevolmente , ma non sono mai stai dei
veri amici . affermo cio' sulla base delle cose tremende che hanno fatto alla mia testa ,
dal momento che ogni volta che uscivo dal loro locale con un nuovo taglio, i miei
amici dicevano : "Bella acconciatura , amico ! Te li hanno tagliati col pentolino ?
"
E' per questo che per quanto possibile ho sempre evitato i barbieri , facendomi
crescere dei capelli lunghi , attirando conseguentemente su di me l'attenzione delle
figure autoritarie che hanno popolato la mia esistenza. Queste figure autoritarie erano :
Il mio papa' , Homer .
La mia mamma , Margaret (nota a tutti come Marge , sebbene questo non fosse il suo nome. )
Il mio vecchio capo scout.
Il vicepreside del liceo .
L'allenatore della squadra di football del liceo .
Una guardia di frontiera marocchina.
Varie ex-fidanzate .
La storia del mio brutto taglio di capelli comincia quand'ero bambino , a Portland , in
Oregon . Mia madre dava a Mark , il mio fratello maggiore , cinque dollari , con i quali
ci saremmo pagati un paio di buoni,normalissimi tagli da 1.25 $ , uno spuntino e il
biglietto per l'autobus. Ma un istante dopo essere usciti di casa , Mark mi rivelava in
gran segreto che mi avrebbe portato in periferia , dove saremmo andati non in una normale
bottega di barbiere , ma......alla scuola per Barbieri Moler.
La Scuola per Barbieri Moler , vista da fuori sembrava un negozio di barbiere come tanti ,
soltanto piu' grande e spaventoso . all' interno, invece di un paio di poltrone ce
n'erano due file da venti , e sul pavimento , invece di qualche ciocca sparsa qua e la'
, c'erano minacciose montagne di capelli . Nell' aria c'erano odori
fortissimi di frizioni e lozioni , e noi finivamo sempre per essere gli unici
clienti in quel posto .
Mark sceglieva il taglio da 75 centesimi , il che significava che dei suoi capelli si
sarebbe occupato un apprendista, per me invece sceglieva il taglio da 50 centesimi , il
che voleva dire che i miei capelli li avrebbe fatti uno studente principiante.
Ricordo questi tipi agitarsi nervosamente mentre mi tagliavano i capelli ; io cercavo di
distrarmi guardando gli spaventosi poster con le varie acconciature appesi alle pareti .
Finita la tortura giravamo l'angolo per andare al Blue Mouse Teather, con mio fratello che
esultava per tutti i soldi che avevamo risparmiato. Al Blue MOuse , guardavamo una parte
del triplo spettacolo a base di pessimi film di seconda visione , mangiando popcorn
disgustosi . Ricordo ancora la sensazione della mia nuca rasata nel buio, cercando di
immaginare quanto ripugnante la mia acconciatura potesse essere. Mi sono sempre chiesto
perche' un cinema dovesse chiamarsi Blue Mouse. Infine prendevamo l'autobus e
tornavamo a casa. Se piagnoculavo , Mark , per farmi tenere la bocca chiusa mi rallegrava
con i racconti delle avventure diTom , il suo amico invisibile che aveva un aereo
invisibile con il quale mi portava nella sua casa , sulle nuvole , dove aveva tutti i
giocattoli del mondo. Non e' che fossi tanto convinto della cosa , ma in ongi modo tenevo
la bocca chiusa.
Una volta acasa la mamma ispezionava il nostro taglio di capelli.
"Non ci sono piu' i barbieri di una volta" diceva con sguardo accigliato .
"I vostri capelli sono tutti storti e irregolari. Soprattutto i tuoi , Matt !".
Dopo un paio di anni che andavamo avanti con il nostro trucchetto , e dopo una serie di
tagli clamorosamente terrificanti , la mamma scopri' tutto . "Non paghero' piu' un
centesimo per queste brutte acconciature , da oggi , i capelli ve li taglio io . "
E fu cosi' che cominciarono i guai .
Matt
( CONTINUA )