Perseidi 93 from JM78SG. Foto by IT9IPQ/IT9

 

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 Sciami maggiori del 1998
 
 

Radiant 

Duration

Maximum (all time +/- 12 h)

Quadrantids (QUA) 

December 28-January 7 

Jan. 3 at 23 UTC

 Lyrids (LYR) 

April 16-25

Apr. 22 at 21 UTC

Eta Aquarids

April 21-May 12

May 5 at 11 UTC 

Southern Delta Aquarids

July 14-August 18

July 28/29 

Perseids (PER)

July 23-August 22

Aug. 12 at 11 UTC

Northern Iota Aquarids

August 11-September 10

Aug. 25/26

Southern Iota Aquarids

July 1-September 18

Aug. 6/7

Alpha Capricornids

July 15-September 11

Sep. 31 at 02 UTC

Orionids (ORI)

October 15-29

Oct. 21 at 14 UTC

Leonids (LEO)

November 14-20

Nov. 17 at 20 UTC (Possible Meteor Storm)

Geminids (GEM)

December 6-19

Dec. 14 at 05 UTC

 

 

Teoria

La terra annualmente incontra delle meteore sporadiche o in sciami. Questi incontri, nella maggior parte dei casi sono regolari. Queste meteore entrando nell'atmosfera entrano in collisione con l'atmosfera terrestre. Le molecole d'aria dell'atmosfera a quest'impatto liberano energia termica e conseguentemente (e fortunatamente) il meteorite brucia, ovvero fonde ed evapora. In corrispondenza alla quota della regione E, gli atomi liberati dal meteorite a causa dell'energia termica causata dell'atmosfera terrestre formano una striscia di ionizzazione. Si costituisce un cilindro, in esso la densità volumetrica degli elettroni liberi è molto superiore alla densità dell'aria circostante cosicché gli elettroni cominciano subito ad espandersi dando inizio ad un processo di diffusione per effetto del quale diminuisce rapidamente il numero di elettroni liberi per metro cubo di traccia.

Un'onda e.m. che investe la traccia subisce una riflessione che è essenzialmente di tipo speculare; data la quota a cui si formano le tracce, la massima distanza copribile va da un ottimo 1500 ad un massimo di 2000 km circa.

 

Meteore del diametro di 0,15mm sono già in grado di dare echi, ma le tracce producono un'eco di brevissima durata chiamata in gergo PINGS  Ping. Perseidi 95. Meteore con diametro maggiore (bolidi) producono tracce iperdense; gli echi, che hanno caratteristiche più di dispersione in numerose direzioni che di riflessione speculare, hanno la durata di parecchi secondi, BURST OZ1FDJ heard from JM78SG. Perseidi 95, e possono essere sfruttati per effettuare dei qso. I QSO possono essere effettuati in CW o in SSB, naturalmente molto più facile effettuare il qso in SSB ma più proficuo l'utilizzo del CW (distanze maggiori e possibilità di portare a termine il qso con BRUST più brevi), naturalmente in caso di CW si tratterà di CW ad alta velocità..

Il rapporto consta di due numeri, il primo identifica la durata del BURST, il secondo l'intensità del segnale ricevuto:

2 da 2 a 5 sec.

5 inferiore a S3

3 da 5 a 20 sec.

6 da S3 a S5

4 da 20 a 120 sec.

7 da S6 a S7

8 da S8 a S9

9 superiore a S9

Quindi, ricevuto un segnale per 7 secondi con un segnale di S7 il nostro rapporto sarà: 37

 

 

 

Secondo le disposizioni della IARU reg.1 , si chiama per un minuto in SSB e per 2,5 minuti in CW. Inoltre nei minuti dispari si chiamerà da Nord verso Sud, nei minuti pari si ascolterà e viceversa (naturalmente tutto ciò in caso di qso random, in caso di sked si deciderà secondo le necessità). Per il random SSB è particolarmente utile seguire le raccomandazioni IARU poiché molte stazioni possono chiamare allo stesso momento, per evitare problemi è necessario seguire attentamente i tempi di chiamata ed ascolti così da evitare magari che un corrispondente a 100Km sia coperto dal "vicino d'antenna".

 

 

 

Le frequenze maggiormente usate per il RANDOM sono 144.200 per SSB, 144.100 per CW.

 

 

 

Come avviene un QSO in SSB:

CQ MS DE IT9XXX BREAK
IT9XXX DE PA0YYY  27 27 BREAK
PA0YYY DE IT9XXX R26 R26 BREAK
IT9XXX DE PA0YYY ROGER ROGER

DD0VF and IW9CER, recorded from JM78SG. Perseidi 96

Triple Qso. IT9IPQ/IT9 and IW9CER with DH8NAA, recorded from JM78SG. Perseidi 96

Sked CW with HA7UL, recorded from JM78SG. Perseidi 97

 

Il qso si può dire confermato. In pratica il primo a dare il rapporto terminerà il qso con il roger. Chi ascolta il rapporto darà il proprio preceduto da una R che da la conferma al corrispondente di aver ricevuto il suo. Da notare anche il BREAK finale che fa capire al corrispondente di aver smesso di comunicare e non che si sia interrotto il BURST.

 

Un qso di questo tipo può avvenire durante un unico BURST oppure ripetendo a lungo tempo la propria comunicazione secondo la procedura dei minuti alterni.

 

Ecco una selezione riguardante delle registrazioni di qso in MS effettuati da IT9IPQ/9 o IW9CER da JM78. 

   

 


 
 
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