Cenni Storici
Un po' di regole
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Cenni Storici

A differenza di tanti altri sport moderni le cui origini si perdono nella notte dei tempi, il Basket (che in inglese vuol dire "canestro") o Pallacanestro come viene chiamato questo gioco in Italia, ha una data di nascita ben precisa.
Era il 20 Gennaio del 1892 quando a Springfield, città del Massachussets negli Stati Uniti, si giocò il primo incontro di questo sport.

E non solo il Basket ha un compleanno, ha anche un inventore; una persona che, a tavolino, ne inventò le regole.
Il canadese James Naismith aveva un problema: doveva riuscire ad allenare i giovani atleti della sua associazione religiosa durante la gelida stagione invernale, evitando di imporre loro la noiosa attività di palestra.
 
Così, prese un foglio di carta e fissò i punti cardine di questo nuovo passatempo: doveva essere un gioco di squadra da giocarsi al chiuso, doveva avere un pallone nuovo, diverso da quello del rugby e del calcio ed era necessario che le corse fossero limitate a causa delle ridotte dimensioni del campo.
Ne nacque, in forma quasi definitiva, il Basket così come lo conosciamo oggi.
Pensate che in quell'occasione, in mancanza di un vero e proprio canestro che non era ancora stato esattamente pensato e costruito, si usarono due panieri da pescatore!

Quando, negli anni seguenti, si iniziarono a usare dei canestri molto simili a quelli attuali, sorse un problema non trascurabile.
Tutte le volte che una delle due squadre segnava un punto era necessario che qualcuno, con una scaletta, recuperasse la palla bloccata nella rete.
Solo nel 1912, un anonimo ma meritevolissimo inventore ebbe un'idea geniale: tagliare il fondo della rete.
Sembra ovvio ma nessuno prima di lui ci aveva pensato.

Da allora, lentamente, questo nuovo gioco si diffuse fuori dagli Stati Uniti; arrivò prima in Europa, a Parigi, poi in Russia e infine in Asia. Il Basket ebbe un regolamento definitivo solo quarant'anni dopo la sua nascita: nel 1932 fu creata, con lo scopo di far applicare ovunque le stesse regole, la prima Federazione Internazionale di Basket.

Oggi il Basket può vantare dei campionati ufficiali praticamente in ogni paese del mondo anche se gli Stati Uniti, patria del gioco, rimangono, almeno a livello professionistico, la fabbrica dei migliori giocatori.

Un po' di regole

COME SI GIOCA?
Un incontro di pallacanestro si disputa tra due squadre con cinque giocatori sempre in campo su un terreno rettangolare di dimensioni 28x15 metri.

 
Lo scopo del gioco è quello di riuscire a lanciare la palla nel canestro avversario che ha un diametro di 45 cm e si trova agganciato a un tabellone trasparente all'altezza di 3,05 metri dal suolo. Si tratta altresì di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di segnare punti.

La palla deve essere toccata esclusivamente con le mani, pena una pioggia di falli e relativi tiri liberi, e fatta rimbalzare sul terreno (palleggio) per potersi muovere per il campo. Ogni giocatore può commettere sino a cinque falli, oltre ai quali viene espulso.

La pallacanestro è un gioco che non ammette contatti fisici ed è dovere di ciascun giocatore evitare il più possibile ogni scontro. Se si verifica un contatto personale "in buona fede" e ciò non provoca uno svantaggio all'avversario, il contatto non deve essere punito. Se, invece, il contatto è volontario e arreca danno all'avversario (bloccaggio, sfondamento, trattenuta, spinta ecc.), il gioco viene immediatamente bloccato e viene assegnato un fallo al giocatore che l'ha causato e una serie di tiri liberi a vantaggio della squadra che l'ha subito. Un tiro libero è una opportunità concessa ad un giocatore di segnare un punto, non disturbato, da una posizione direttamente dietro la linea di tiro libero, davanti al canestro.

L'incontro ha una durata di due tempi di 20 minuti di gioco effettivo; il che vuol dire che ogni volta che il gioco viene fermato dall'arbitro, anche il cronometro viene immediatamente bloccato.

I PUNTEGGI
Vince l'incontro la squadra che realizza più punti: ogni canestro vale due punti se centrato durante il gioco, un punto se realizzato con un tiro libero e tre punti se la palla con cui è stato fatto canestro è stata lanciata da una distanza superiore a 6,25 metri. Nel Basket non è ammesso il pareggio: in caso di parità vengono disputati uno o più tempi supplementari finché una delle due squadre non si trova in vantaggio.

  LE REGOLE "TEMPORALI"
Essendo il basket un gioco basato essenzialmente sulla velocità sono state introdotte varie regole per ridurre i tempi morti dell'azione.
Esse sono quasi tutte di natura temporale: un giocatore non può stare nell'area di tiro avversaria per più di tre secondi senza toccare il pallone e non può trattenere il pallone in mano per più di cinque secondi, limite oltre il quale è costretto a passare ad un compagno o tirare a canestro.
Ogni squadra non può conservare per più di dieci secondi il pallone nella propria area di difesa nè tenerlo per più di trenta secondi senza effettuare un tentativo di tiro a canestro.
Pensate che tra gli ufficiali di gara c'è un cronometrista incaricato appositamente di controllare l'applicazione di queste norme!