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Il Club Petroniano ONLINE
"CIB: Comitato Internet Bologna"
da Noi Rossoblu’ 30 aprile 2000 distribuito in occasione di BOLOGNA PERUGIA
Il pianeta rossoblù è formato da Club diversi fra loro, ma tutti accomunati dal sentimento di attaccamento verso la squadra del Bologna; nel passato questa passione si diffondeva attraverso il contatto fisico diretto e all'estero la simpatia era trasmessa dagli emigranti emiliani.
Il mondo diventa sempre più piccolo con l'aumentare della velocità degli strumenti progettati e realizzati dagli esseri umani e anche la "evangelizzazione rossoblù" segue altre strade, fra questi inseriamo Internet. Allora ecco dove opera il C.I.B., acronimo di "Comitato Internet Bologna", un Club rossoblù particolare, sorto nel WWW e raduna appassionati che qualche volta non si sono mai incontrati di persona; l'amico Roberto Zerbini, con l'apposita rubrica di "Noi rossoblù", cerca di far conoscere il fenomeno Internet, ma anche più specificamente quanto di rossoblù si agita nella "rete delle reti". Le possibilità offerte dalla Grande Rete non sono trascurate dai grandi Club, ma soprattutto anche le piccole società calcistiche paesane stanno recuperando velocemente il tempo perduto per cogliere tutte le opportunità esistenti; da qualche tempo ufficialmente anche il "Bologna FC 1909" ha scelto di operare anche su questo fronte, realizzando il proprio sito ufficiale.
Il C.I.B. invece è un organismo volontaristico che vive con la passione di chi lo ha generato e va rimarcato che ha visto la luce molto prima della nascita del sito ufficiale rossoblù; conserva la propria libertà non avendo condizionamenti della società ed è un punto autorevole d'incontro della tifoseria petroniana.
Nel corso della trasmissione "Rosso e blu" su "Ciao Radio" di Bologna la componente del C.I.B. Giusy si definisce "Tifosa del Bologna, prima di tutto; poi tifosa del Bologna su tutti i fronti e quindi anche su Internet". Afferma sorridendo: "E' un nuovo modo per stare ai tempi, per discutere con gli amici della propria squadra"; Giusy ha trentatré anni e frequenta la "curva Andrea Costa" da un bel po' di tempo, anzi parecchi anni. Asserisce: "Sì, ci conosciamo tutti ormai, direi anche aldilà della curva; si conoscono anche i tifosi che vanno in tribuna, che vanno nei distinti. Dopo tanti anni che frequenti un certo ambiente, bene o male, ci conosciamo tutti di vista; ho sofferto... ho sofferto, ho gioito e ho sofferto. Ho visto retrocessioni e promozioni, ne ho visto abbastanza; ho cominciato ad andare allo Stadio abbastanza giovane e quindi ho visto il Bologna passare po' tutte le acque, fino ai giorni nostri.
Andrea invece è arrivato a tifare per il Bologna, come la maggior parte de persone, portato allo Stadio dal padre quando aveva cinque anni e stava trecento metri dal "comunale"
Giusy, com'è nato il vostro "Club online"?
"E' un'invenzione recente; soltanto qualche anno. Allo Stadio noi ci andava già da prima; ad esempio io ed Andrea ci siamo conosciuti allo Stadio. Poi stata l'occasione negli ultimi anni conoscere anche tifosi del Bologna non erano magari necessariamente sotto alle Due Torri, ma che erano sparsi po' in tutta Italia e in tutto il mondo. L'idea… il padre diciamo del C.I.B., in senso figurato, è un ragazzo di Bologna abita in Finlandia e si chiama Danilo aveva necessità di avere conttatti comunque con tifosi di Bologna, "Bologna", che stessero a Bologna, con i quali poter discutere e parlare della squadra rossoblù. Lui ormai abita là e così ha avuto l'idea di aprire una mailing-list, in altre parole una lista dove possono discutere direttamente, in breve tempo, tutti i fatti del Bologna. Giocatori, quello che succede, quello che i giornali dicono o quello che invece è l'emozione e la percezione di chi è allo Stadio Dall'Ara ha la possibilità di andarci.
Ben presto quest'idea ha raccolto moltissimi tifosi, molti di Bologna e molti anche di fuori; dopo è venuta l'idea di aprire anche il sito internet non ufficiale il cui indirizzo lunghissimo. Con un qualsiasi motore di 'ricerca, cercando il "C.I.B., sito non ufficiale del Bologna", ci trovate; è un sito artigianale, costruito da noi tifosi. Però è anche più bello di quello ufficiale del Bologna, lo dico per orgoglio di sostenere questo sito; raccoglie tante cose: quello che a noi piace dello Stadio. Ci piace il nostro Stadio, quindi c'è una parte dedicata alla storia della struttura del nostro Stadio, così come ci sono parti dedicate a giocatori ai quali siamo più affezionati, calciatori che hanno fatto la storia del Bologna. Ci sono coreografie, con tante foto che documentano partite che abbiamo vissuto e che ci sono piaciute; poi un'altra cosa molto bella è lo spazio dedicato ai tifosi che vivono all'estero.
Non dimentichiamo che ci sono moltissimi tifosi che vivono nelle parti più disparate del mondo, quindi dal Giappone, dal Canada e poi Spagna. Sì, abbiamo un Giovanni che scrive dalla Spagna quasi tutti i giorni; c'è la loro esperienza.., perché tifano Bologna e come si tifa Bologna
Quanti tifosi rossoblù ci sono all'estero?
"Non li abbiamo quantificati; circa iscritti in lista ci sono centottanta tifosi. Ma all'estero sono molti, sono veramente molti; una volta abbiamo fatto un calcolo: più o meno si coprivano tutte le aree geografiche. Era una cosa incredibile e poi pian piano si sparge la voce e vediamo che aumentano." Chi sono questi tifosi del Bologna? Ci sono tifosi che sono andati a lavorare all'estero; ci sono studenti stranieri che hanno studiato a Bologna, all'Università e quindi hanno avuto modo di conoscere la città e la squadra e sono in un certo modo rimasti legati. Poi ci sono stati momenti boom, come l'anno di Roberto Baggio, che si sono iscritti dei personaggi incredibili da tutte le parti perché era famoso Baggio e allora seguivano la squadra dove era arrivato; poi qualcuno è rimasto intrappolato anche quando Baggio se n'è andato. Sono rimasti tuttora in lista: di diverse età; c'è gente molto più avanti negli anni, gente giovanissima insomma un po' tutto".
Andrea, questa partecipazione come ha modificato i tuoi rapporti col Bologna?
"In realtà mi ha fatto solo conoscere gente nuova; come rapporti col Bologna direi no, perché tanto allo Stadio ci andava anche prima. Più che altro ho conosciuto gente nuova, amici con cui abbiamo fatt svariate trasferte europee, tipo Marsiglia Bruxelles, Lione. L'ultimo che abbiamo incontrato è stato questo ragazzo spagnolo di Valencia, che quando c'è stata la partita Fiorentina - Valencia venuto in Italia e a Bologna si è fermato qualche giorno; è venuto anche allo Stadi Dall'Ara a vedere Bologna - Piacenza. Non ha preso in una bella partita; piano piano però si conoscono tutti. I tifosi: stranieri poco alla volta arrivano
Giusy e Andrea hanno tanto d raccontare: la storia continua, perché anche ieri sera erano collegati col World Wide Web; se incontrate sulla "rete del reti" due convinti tifosi bolognesi sicuramente sono loro.
di Floriano Roncarati
Da Noi Rossoblu' del 30 aprile 2000 distribuito in occasione di BOLOGNA LAZIO.