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Zzap! è stato tanto amato che, pur avendo chiuso i battenti come rivista vera e propria, vive ancora proprio grazie ad Internet: i redattori della Xenia Edizioni hanno infatti realizzato una versione on-line di Zzap!, superando il centesimo numero.
Il C64, in ogni caso, non avrebbe avuto tanto successo se nessuno si fosse impegnato a sfruttarlo al massimo.
Per fortuna, alcune menti geniali hanno partorito, nel corso degli anni, giochi che hanno lanciato il C64 alla conquista degli utenti. Tra i tanti non posso non ricordare David Crane, autore di Pitfall, Pitfall 2 e del glorioso tie-in Ghostbusters (uno dei giochi più venduti all'epoca, oltre 250.000 copie) e Jeff Minter, padre di giochi atipici come Attack of the Mutant Camels e il bellissimo Iridis Alpha, veri e propri 'pionieri' della programmazione.
Venendo a tempi più recenti, due grandi coppie di programmatori hanno fatto storia: gli scoppiatissimi Jon Hare (genio della grafica) e Chris Yates (prodigio della programmazione), noti al pubblico col nome di Sensible Software, ai quali dobbiamo capolavori come Wizball, Microprose Soccer, nonché il mitico S.E.U.C.K., e John e Steve Rowlands, ovvero la Apex Computer Productions, creatori di Retrograde e dei due episodi di Creatures.
E come dimenticarsi di gente come Martin Walker, grandissimo 'programmatore globale', le mente dietro a giochi come Hunter's Moon e Citadel (oltre che ottimo compositore), Andrew Braybrook (suoi i classici Paradroid e Uridium), i Software Creations (Bionic Commando, Bubble Bobble, Ghouls'n Ghosts), Mark Kelly e Steve Crow, ovvero i Probe Software (Turbo Out Run, Golden Axe, Chase HQ 2), Raffaele Cecco e Nick Jones (Cybernoid e Cybernoid 2), Chris Butler, autore di veri e propri 'miracoli' di conversione come Thunderblade, Power Drift e Ghosts'n Goblins, Peter Baron e Bob Stevenson (Salamander e Myth); mi fermo qui, ma potrei andare avanti ancora per molto, tanti sono i programmatori che hanno scritto una pagina significativa nella storia del C64.