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La Loggia Nera. Una via satanica alla conoscenza
“ jesus died for his own sins not mine”
CRASS
“ il sabato notte vedevo uomini avere comporatamenti lussuriosi con
donne mezze nude mentre danzavano insieme alla festa della fiera
cittadina e la domenica mattina , mentre suonavo l’organo per un rito
evangelista in una tenda nella parte opposta , ho visto gli stessi
uomini seduti sulle panche con le loro mogli e figli che imploravano
pieta’ e perdono a dio per i loro desideri carnali.il sabato dopo erano
ancora a festeggiare .“
anton szandor lavey---- il papa nero
index di lisergie sonore per le nere arti postmoderne: |
Questa
mia vuole essere una strada costellata da riflessioni blasfeme tese, il
piu’ violentemente possibile, a dissacrare chi pretende per diritto divino
di ancorare funzionalmente i concetti di “bene” e “male”.intendo mostrare
lo splendore del sinuoso e sensuale smarrimento multiprospettico da una
via intesa come unica e lineare.intendo vomitare vetriolo sulla religione
cristiana ed i suoi celebratori di morte.intendo minare di spendide perversioni
la sua strutturazione ecclesiastica . per questo ,l’unica prospettiva di
fuga dalla prigione dell’ecumenismo non puo’ che presentarsi attraverso
una consapevole dispersione nella figura dell’antimito demoniaco ,strumentalizzato
ideologicamente come portatore di un “male” a rigor di dogma .il demonologo
di nola focalizza in pieno il processo mitologico ,attraverso cui il demonio
si faceva portatore di liberazione, affermando che :”..alla fine del secolo
(scorso) il diavolo sembrava essersi trasformato in una metafora puramente
mitica nella liberazione dell’uomo dai vincoli del terrore che aveva dominato
i secoli precedenti.in lui si incarnano gli istinti repressi e rimossi,la
gioia della vita....tutti quei tratti che vengono attribuiti da alcuni
studiosi dell’immagine diabolica della stregoneria come espressione di
un naturalismo ribelle contro la violenza oppressiva delle istituzioni
e della chiesa”. l’inferno e’ in terra e le sue fiamme vengono alimentate
dai rigori crisviolenza innalzando cio’ che di piu’ pericoloso c’e’ per la riproduzione
di carne e pensiero cristiano: ONANISMO e SODOMIA. per quanto riguarda
“il peccato di onan” cosi’ definito dalla bibbia (gen. 38:7-10) si puo’
tracciare un percorso ,lungo secoli, di interpretazioni forzate ed ideologizazzioni
terribilmente strumentali tanto da coinvolgere testi medici su i tremendi
pericoli che la masturbazione provoca.viaggiamo in un arco patologico che
comprende quasi tutte le malattie fisiche e mentali come la cecita’, la
perdita di appetito, l’aritmia cardiaca . queste non rappresentano che
un centesimo di tutte le conseguenze a cui questa pratica porta.la masturbazione
diviene in questo modo il taboo sessuale piu’ profondo in quanto primo
ad affacciarsi nel percorso dell’erotizzazione corporale o ,piu’ immediatamente
detta, prima percezione del corpo nelle sue sensibilita’.a tutto cio’ si
unisce l’atto contro natura e ,in quanto tale ,satanista per eccellenza
: la penetrazione anale.l’accanimento cristiano su queste due sfere della
sessualita’ diviene violento, giocando con i maliziosi schemi delle colpe
imposte .l’unica forma di liberazione da queste macchine simboliche per
la tortura emotiva puo’ essere attuata solo mediante la pratica.sodomia
e masturbazione saranno gli strumenti principali attraverso cui dare forma
alle proprie fantasie ed oggettivarle in forma liquida e profumata.le loro
infinite applicazioni daranno vita ad una nuova preghiera che cantera’
le sue asincroniche melodie carnali . corpi-media interfac cieranno sensitivamente
i pensieri umani intrecciandoli in forme nuove di comunione sacramentale
.il corpo di satana e’ composto dall’erotizzazione latente degli esseri
umani. la conversione materialistica del suo pensiero avviene attraverso
le chimiche del sesso.sara’ in quel momento che l’alienazione della penitenza
fisica per la santificazione postuma dello spirito verra’ sovvertita nelle
piena comunicazione corporale .gli odori-sapori-umori dei nostri corpi
diverranno macchine da guerra tese alla dissoluzione della cultura cristiana
attraverso la vera santificazione senza tempo: il godimento.
p.k.k. tratto da TORAZINE n.2/3 |