|
Edizioni
Jaca Book
- Il GrandevetroMilano - Pontedera
Don Lorenzo Milani nei mass media
Catalogo bibliografico 1950-1997
con un saggio introduttivo di Andrea Spini
336 pagine £ 28.000
Questo libro, frutto di una ricerca bibliografica condotta nell’arco di tre anni, vuole essere un contributo alla conoscenza di quanto è stato finora variamente pubblicato attorno alla figura di Lorenzo Milani.
Il tentativo di catalogare tutto quanto è stato scritto sul priore di Barbiana si è rivelato ben presto un’impresa assai ardua, che ha richiesto un notevole impegno, anche editoriale.
Ad iniziare dal 1958, con la pubblicazione di Esperienze Pastorali, prima la stampa e l’editoria, successivamente la radio, il cinema, la televisione, hanno prodotto una grande mole di "informazione" su don Lorenzo: sono stati pubblicati libri, articoli, lettere al Direttore e trafiletti su giornali e riviste; presentazioni e recensioni dei libri scritti da lui, oppure su di lui o sulla sua opera, o contro di lui; da vivo è stato intervistato, o si sono fatte interviste che lo riguardavano; si è registrata la sua parola, gli sono stati dedicati servizi televisivi, poesie, opere teatrali, tesi di laurea, trasmissioni radiofoniche ed anche alcuni film.
Negli anni successivi al 1982, la mole del materiale su don Milani è andata crescendo a dismisura: le scadenze "canoniche" –il quindicesimo, ventesimo, venticinquesimo, trentesimo anniversario della morte– sono state occasioni per una miriade di commemorazioni, incontri, convegni di studio, conferenze, dibattiti, tavole rotonde "su" l’opera ed il pensiero del priore.
In tutta questa vasta congerie di materiale –in larga parte di assai difficile reperimento, se non addirittura ‘praticamente irreperibile’ in quanto esistente in originale od in copia solo in una o due sedi specializzate in tutto il Paese– orientarsi e procedere risulta spesso estremamente difficile.
Questo lavoro si propone quindi come uno strumento modesto, ma indispensabile, come una bussola che ha il compito di favorire l’orientarsi e rimuovere almeno parte degli ostacoli che si presentano al lavoro dello studioso, del ricercatore universitario, dell’appassionato del pensiero milaniano, dell’archivista, dello storico.
E’ uno strumento che può svolgere un proprio ruolo non secondario non soltanto in ogni archivio o biblioteca pubblica, ma anche sulla scrivania dello studioso del pensiero di don Milani.
L’introduzione di Andrea Spini, docente di Sociologia dei Processi Culturali presso l’Università di Firenze, propone una rilettura ‘fuori dal coro’ del significato dell’opera milaniana, una possibile traccia per domandarsi di nuovo le ragioni del successo nel mondo del prete di Barbiana, per arrivare non a dimenticarlo, bensì per ‘iniziare a dirgli addio’.