A lui qualsiasi ruolo andrebbe
stretto, è una vera leggenda del calcio lombardo alla pari dei vari Baresi, Bergomi
etc.., alla veneranda età di 35 anni calca ancora moltissimi campi di calcio (alcuni
contemporaneamente) non sfigurando mai, al limite è lui a sfigurare qualche giocatore
avversario.
Purtroppo non ha sfondato nel
grande calcio solo per limiti caratteriali, infatti come tutti i grandi campioni è tutto
genio e sregolatezza, attributi che ad un certo livello è difficile far convivere.
Ha giocato in pratica in tutte
le squadre della provincia ed ha vinto tutto quello che c'era da vincere, è sempre grazie
alle sue virtù calcistiche che viene assunto in Telecom dove vonce 5 tornei aziendali di
fila.
Oltre a vari tornei e
quadrangolari calcistici è noto anche per aver vinto diverse gare di ballo
sudamericano, ultimamante ha anche partecipato alle finali dei Campionati Italiani di
spogliarello maschile, dove è stato eliminato nelle semifinali a causa della gambe non
perfette, gambe ormai martoriate dai diversi infortuni ed incidenti occorsigli in
carriera.