Calcisticamente il nostro
Campione, nasce nel Shuster, squadra che ha tenuto a battesimo anche un altro giocatore
dei Pipperi : Gambacurta.
Inizia come difensore centrale
ma ben presto s'impone come centrocampista-metodista, data la sua grandissima capacità di
dettare i tempi.
Anche se lui non lo sapeva,
già allora era un emulo dei vari Redondo, Giannini e Sforza.
Il suo nome entra già nella
leggenda quando alla candida età di 15 anni e tre quarti, trova sulla sua strada il Sig.
Milan Crescenzago che lo vuole a tutti i costi.
Per il suo trasferimento fu
inventata la lira pesante (nel vero senso della parola!!) e tutti i giornali di quartiere
ne riportarono la notizia con clamore.
Divenne così famoso che nelle
scuole di Lambrate, di fianco alla foto del Presidente della Repubblica, ci misero quella
del nostro Redontoska.
Fu soprannominato anche
"Lo zingaro del Lambro" per il suo spirito libero che lo portò ad indossare ben
cinque, tra le più famose squadre di Milano tra cui ricordiamo anche quella del La Spezia
con cui collezionò la bellezza di zero presenze.
I dirigenti della squadra
biancoazzurra si dimenticarono di dire che la loro sede di gioco era Milano e non a La
Spezia (nota e ridente località della Liguria...).
Per ben due anni, Redontoska
prendeva ogni due giorni il treno e si recava a La Spezia dove aspettava i compagni ed il
Mister.
Fino a quando un bel giorno,
un fortissimo dubbio lo assalì, e se la squadra che si chiama La Spezia fosse di...
GENOVA ?????
Senza perdersi d'animo, il
nostro buon Ruggi prese il treno ed andò nel capoluogo ligure.... ed é li che i
dirigenti dei Pipperi lo trovarono mentre s'aggirava nei ditorni dell'acquario in evidente
stato confusionale.